Qual è l’origine del Cetriolo?

Il Cetriolo è originario molto probabilmente del versante meridionale della Catena Himalyana.

In India, la coltivazione del Cetriolo avviene da più di 3.000 anni, mentre nel bacino del Mediterraneo, è conosciuto e coltivato fin dai tempi degli antichi egizi.

I Greci lo chiamavano kôs, da cui deriva il nome dell’Isola di Coo.

I Romani lo coltivavano abitualmente negli orti.

La coltivazione del Cetriolo è stata poi costante, in tutta Europa centro-meridionale, per tutti i secoli seguenti, fino ai nostri giorni.

 

Qual è il nome scientifico?

Il nome scientifico del Cetriolo è Cucumis Sativus.

 

Come si dice Cetriolo in inglese, francese, tedesco e spagnolo?

LINGUATRADUZIONE
IngleseCucumber
FranceseConcombre
TedescoGurke
SpagnoloPepino

 

A quale famiglia appartiene?

Il Cetriolo appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae (come il Cocomero ed il Melone).

 

Com’è fatta la pianta del Cetriolo?

Originaria dei Paesi caldi, è una coltura tipicamente estiva.

 

I frutti

La parte utilizzata è il frutto, una bacca di forma ovale o allungata, chiamata peponide.

Raggiunge una lunghezza compresa tra 10 e 40 cm. ed il diametro è di circa 5 cm.

 

La scorza

La parte esterna del frutto, la scorza, è sottile, di colore variabile tra il bianco ed il verde al momento della raccolta, che si effettua quando il frutto è ancora immaturo.

Man mano che procede la maturazione la scorza diventa gialla o color bruno chiaro.

Può essere liscia oppure ruvida, a causa della presenza di piccole protuberanze di colore vario, che vengono normalmente eliminate durante le operazioni di raccolta.

 

La polpa

Di consistenza acquosa ha un colore bianco-verdastro; il sapore è caratteristico, leggermente piccante.

 

I semi

I semi, molti numerosi, hanno una forma ovale allungata e colore bianco paglierino, sono distribuiti su 2 file nella parte più interna del frutto e sono avvolti da una sostanza trasparente che ha la funzione di nutrirli.

 

Il fusto

Il fusto è erbaceo e molto ramificato, strisciante o a volte rampicante, a sezione quadrangolare, ricoperto di peli ruvidi.

Ai lati delle foglie si sviluppano formazioni a spirale chiamate cirri, che servono ad ancorare la pianta al suolo o, nelle varietà rampicanti, ai tutori di sostegno.

 

Le Foglie

Le foglie sono grandi, di forma simile ad un cuore, hanno un lungo picciolo dotato, come il fusto, di numerosi peli; il loro diametro può raggiungere anche 15 cm.

 

Le radici

Le radici sono piuttosto lunghe.

Quella principale inizialmente tende ad andare in profondità, sopratutto se trova un terreno ricco di sabbia.

Da essa si sviluppano in seguito numerose radici secondarie piuttosto superficiali, che si espandono lateralmente.

 

I fiori

I fiori sono di colore giallo e vengono solitamente impollinati dalle api.

 

Quali sono i valori nutrizionali del Cetriolo?

In 100 g di Cetriolo ci sono:

ELEMENTOMISURA
Parte commestibile77%
Ferromg 0.30
Proteine totalig 0.70
Sodiomg 13.00
Lipidi totalig 0.50
Potassiomg 140.00
Glucidi totalig 1.80
Fosforomg 17.00
Amidog 0.00
Vitamina B1mg 0.02
Glucidi solubilig 1.80
Vitamina B2mg 0.03
EnergiaCal 14.00
Vitamina PPmg 0.70
Fibra alimentareg 0.40
Vitamina Amcg 0.00
Colesterolomg 0.00
Vitamina Cmg 12.00
Calciomg 16.00

 

Come cresce il Cetriolo?

Il Cetriolo germina normalmente dopo 6-8 giorni dalla semina.

La temperatura ottimale per la germinazione è di 25-28 °C, con un minimo di 15 °C.

Successivamente la velocità della sua crescita dipende soprattutto dal calore ambientale, che non deve mai scendere al di sotto dei 12 °C, altrimenti lo sviluppo della pianta si arresta.

Le temperature migliori durante la fase di crescita sono di 25-30 °C durante il giorno e 18-20 °C durante la notte.

I Cetrioli possono subire dei danni già intorno ai 10 °C, per cui la loro presenza in pieno campo prima dell’inizio del mese d’Aprile, senza adeguate protezioni, è vivamente sconsigliata.

Di conseguenza, è opportuno seminare in pieno campo solo a Primavera inoltrata.

Se si vogliono ottenere raccolti anticipati, la semina deve avvenire in ambiente protetto.

Nonostante queste limitazioni la coltivazione del Cetriolo, con opportuni accorgimenti, è possibile in tutta Italia nelle zone di pianura.

 

Quali sono le esigenze ambientali per la coltivazione del Cetriolo?

Il Cetriolo richiede per la sua crescita un clima temperato caldo.

In Italia si può coltivare senza protezione per tutta l’Estate.

È importante però che la pianta abbia una collocazione esposta al sole.

Sotto protezione è possibile iniziarne la coltivazione alla fine dell’inverno.

Il terreno migliore per il Cetriolo è quello profondo sciolto (cioè ricco di sabbia).

Vanno bene anche quelli a composizione equilibrata, cioè di medio impasto, purchè siano piuttosto permeabili e con una limitata quantità di argilla.

 

Quali caratteristiche deve avere il terreno per coltivare il Cetriolo?

Il terreno destinato ad ospitare il Cetriolo deve essere ben preparato: si esegue normalmente una vangatura profonda 30-40 cm alla fine dell’Autunno o inizio Inverno.

Prima di effettuare la semina è necessario di lavorare più volte prima con la zappa e poi con il rastrello allo scopo di sminuzzare le zolle e ben pareggiare la superficie.

Per soddisfare le esigenze di una famiglia media di 4 persone è sufficiente coltivare 3-4 piante di Cetriolo.

 

Quando si semina e poi raccoglie il Cetriolo?

MESESEMINARACCOLTA
Gen
FebIn ambiente protetto
MarIn ambiente protetto
AprIn pieno campo o trapianto
MagIn pieno campo o trapianto
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

 

Come e quando effettuare la semina del Cetriolo?

 

La semina in pieno campo

La semina in pieno campo si effettua dalla metà di Aprile alla fine di Maggio nelle Regioni centro-settentrionali: in quelle meridionali è possibile anticipare la semina di circa 2 settimane.

In ogni caso non si deve seminare prima che la temperatura non si sia stabilizzata al di sopra dei 12 °C.

I semi di Cetriolo si interrano a file distanziate di 90-120 cm. procedendo in questo modo:

  • primi di tutto si scavano, 2-3 settimane prima della data prevista della semina, delle buche di almeno 40 cm di lato, profonde circa 30 cm e distanziate di 50-70 cm. In queste si distribuisce del letame maturo (come ad esempio lo Stallatico Naturale) o del compost e si riempiono poi con il terreno che era stato prima asportato, formando così dei piccoli rilievi.
  • Al momento della semina, al centro di ogni rilievo, si scava una piccola buca, nella quale si mettono 2-3 semi di Cetriolo.

Se il terreno è troppo asciutto, prima di mettere i semi, si deve innaffiare leggermente.

Se si teme che la temperatura, durante la notte, possa scendere sotto i 15 °C, è opportuno riparare i semi con una campana di vetro.

Il trapianto delle piantine in pieno campo, dove termineranno il loro sviluppo, va effettuato da metà Aprile a meta Maggio, sistemandole alle stesse distanze consigliate per la precedente operazione.

 

La semina in ambiente protetto

In alternativa alla semina in pieno campo, se si vogliono avere raccolti anticipati, si può effettuarla in ambiente protetto, procedendo nel seguente modo:

  • in un periodo compreso tra la metà di Febbraio e la metà di Marzo si preparano alcuni vasetti (uno per ogni pianta che si vuole ottenere), del diametro di 7-10 cm, riempiti con un buon terriccio. All’interno di ognuno di essi si mettono 2-3 semi.
  • Si collocano poi i vasetti in un letto tiepido, cioè un cassone di legno, sul fondo del quale è stato distribuito del materiale organico (ad esempio il compost), il quale, grazie alla sua fermentazione, mantiene la temperatura intorno ai 20-22 °C.

Nel letto tiepido le piantine germineranno ben protette dal freddo.

 

Quali sono le caratteristiche dei semi di Cetriolo?

VITALITÀ SEMEN. SEMI PER GG SEME PER MQ
4-5 anni35 circa0,2-0,3

 

Quali lavori si devono seguire durante la coltivazione del Cetriolo?

Quando i piccoli fusti sono alti 3-4 cm ed hanno 4 foglie (le 2 foglioline iniziali nate dal seme più altre 2) si effettua il diradamento, lasciando per ogni buchetta una sola piantina, quella più sviluppata.

 

Cimatura

Quando le piantine hanno 5-6 settimane si deve asportare l’apice vegetativo.

Questa operazione si chiama cimatura e serve a favorire lo sviluppo dei germogli o getti laterali.

Dopo aver eseguito la cimatura, occorre separare bene i getti laterali che partono dal fusto principale e distribuirli a raggiera sulla superficie del terreno, in modo tale che non si sovrappongano.

È opportuno, in seguito, cimare anche i germogli sopra la seconda foglia: in questo modo si evita che gli apici facciano competizione con i frutti e si favorisce così la crescita dei Cetrioli, che si sviluppano in corrispondenza delle prime foglie dei getti laterali.

 

Sarchiatura

Un’altra operazione utile è la sarchiatura, che deve essere effettuata più volte durante l’Estate allo scopo di eliminare le erbe infestanti.

 

Qual è il ciclo di coltivazione del Cetriolo?

CICLOPERIODO
Germinazione6-8 giorni
Periodo tra la semina e la raccolta2-5 mesi
Resa media5 Kg/mq

 

Come e quando concimare il Cetriolo?

La concimazione del Cetriolo si esegue normalmente distribuendo del letame maturo o del compost prima della semina, come descritto precedentemente.

In mancanza di letame si può effettuare una concimazione chimica insieme agli ultimi lavori di preparazione del terreno, che svolgono così la funzione anche di interrare i concimi stessi.

Si apportano in un unica soluzione tutti i concimi chimici necessari, la cui quantità va calcolata basandosi sui dati a seguire.

 

Quantità media di principio attivo necessaria per ogni KG di prodotto
  • Azoto (N) g 3,6
  • Anidride fosforica (P2O5) g 2,8
  • Ossido di potassio (K2O) g 5,6
  • Ossido di calcio (CaO) g 3,2

 

Quantità media di principio attivo necessaria per 10 Mq di terreno
  • Azoto (N) g 18
  • Anidride fosforica (P2O5) g 14
  • Ossido di potassio (K2O) g 28
  • Ossido di calcio (CaO) g 16

 

Come e quanto irrigare il Cetriolo?

Durante lo sviluppo delle piantine di Cetriolo vanno effettuate delle regolari irrigazioni, che devono essere abbondanti ma abbastanza distanziate nel tempo (non più di 1 volta alla settimana).

Occorre comunque evitare di bagnare il fusto ed i frutti, altrimenti vi si possono sviluppare facilmente dei marciumi, favoriti dall’umidità.

 

Come e quando si raccoglie il Cetriolo?

I Cetrioli vengono raccolti da 3 a 5 mesi dopo la semina, a seconda se la varietà sia precoce o tardiva.

Si utilizza un coltello dalla lama ben affilata e si tagliano i frutti in corrispondenza del punto in cui il picciolo si attacca alla pianta.

La raccolta va effettuata quando i frutti sono ancora immaturi, cioè non hanno ancora completato il loro sviluppo.

In questo modo conservano più a lungo il loro caratteristico sapore.

Il ciclo di coltivazione dei Cetriolini è più breve di quello dei Cetrioli: 2 mesi.

Inoltre la raccolta, in questo caso, va effettuata quando i frutti hanno completato la loro maturazione sulla pianta.

 

Come riconoscere la qualità del Cetriolo?

I Cetrioli maturi per il consumo devono aver raggiunto un buon grado di sviluppo ed i semi al loro interno devono essere teneri.

Non devono avere sapore amaro.

Questi ortaggi vengono suddivisi commercialmente nelle seguenti 3 Categorie.

 

Extra

I frutti devono essere ben sviluppati e non ricurvi.

La scorza deve avere un colore vivace; è escluso qualsiasi difetto di forma.

 

1° Categoria

I frutti devono essere sufficientemente sviluppati e non ricurvi; sono ammessi leggeri difetti di forma e di colorazione.

 

2° Categoria

I frutti possono avere una forma irregolare.

Sono ammessi difetti di colorazione e di forma purchè non interessino più i 1/3 della scorza.

 

La calibrazione

Per le Categorie Extra e 1°, è obbligatorio classificare i Cetrioli secondo il calibro, che si misura pesandoli, misurandone la lunghezza e calcolando il diametro nel punto più largo del frutto.

I Cetrioli seminati direttamente in pieno campo devono avere un peso minimo di 180 g.

Quelli che sono seminati in ambiente protetto devono avere un peso minimo di 250 g, un diametro compreso tra 4 e 7 cm ed una lunghezza minima di 30 cm.

 

Come conservare il Cetriolo?

I Cetrioli hanno un sapore migliore se consumati subito dopo la raccolta.

In ogni caso questi frutti si possono conservare in frigorifero per 15-20 giorni ad una temperatura di 7-10 °C.

I Cetriolini si conservano bene anche sottaceto.

 

Con quali altre piante può essere consociata la coltivazione del Cetriolo?

È consigliato associare la coltivazione del Cetriolo insieme a: fagiolo, pisello, ravanello e carota.

Altre consociazioni possibili sono: sedano, lattuga, cavolo, mais dolce.

Sono invece da evitare le consociazioni con: patata e pomodoro.

Le colture precedenti il Cetriolo corrispondono a: fagioli, pisello.

 

Quali sono le principali malattie del Cetriolo?

 

Peronospora cubensis
ORGANOSINTOMICAUSA
FoglieFormazione di macchie decolorate, che dopo breve tempo diventano di color giallo intenso sulla pagina superiore delle foglie; sulla pagina inferiore, in corrispondenza delle macchie, si forma una muffa di color grigio-violaceo. Se la malattia avanza, le foglie possono seccarsi e cadere.Peronospora

 

Virus del mosaico del Cetriolo
ORGANOSINTOMICAUSA
FoglieFormazione iniziale di piccole macchie giallastre sulle foglie; in seguito compaiono deformazioni sulle parti colpite, come accartocciamenti e formazione di bolle tra le nervature.Mosaico del Cetriolo

 

Heliotrips haemorrhoidalis
ORGANOSINTOMICAUSA
FogliePresenza di fori sulle foglie, create dagli adulti di questi insetti, lunghi poco più di 1 mm, di colore nero o bruno scuro, con zampe, ali ed antenne giallastre; sul margine inferiore delle foglie sono visibili le uova degli insetti.Tripidi

 

Erysiphe cichoracearum
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie ed altre parti verdiFormazione sulle foglie di macchie bianche di aspetto polverulento, che invadono poi aggressivamente tutte le parti verdi della pianta.Oidio (Mal bianco)

 

Colletotrichum orbiculare
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie e fruttiFormazione sulle foglie e sui frutti di piccole macchie rotonde isolate o a piccoli gruppi, di colore giallastro e di aspetto oleoso, con contorno ben definito; dopo un certo periodo di tempo compaiono al centro delle macchie dei piccoli punti neri.Antracnosi

 

Conclusione

ATTENZIONE A...
Una particolare attenzione va posta al giusto grado di inumidimento del terreno: l'acqua svolge infatti un ruolo importante per la crescita dei diversi organi della pianta. Se l'acqua è carente anche l'assorbimento delle sostanze nutritive si riduce moltissimo e, di conseguenza, la crescita della pianta rallenta fino ad arrestarsi. Una carenza di acqua, anche limitata nel tempo, riduce sensibilmente la produzione e inoltre il prodotto risulterà di gusto più amaro. Al contrario, se l'acqua è abbondante e riempie quasi tutti i pori del terreno, provoca in esso una scarsità di aria e le radici del Cetriolo possono asfissiare per mancanza di ossigeno. Il Cetriolo vegeta meglio se il suolo è ricco di sostanza organica e ha un pH neutro o leggermente acido (da 6 a 7).
Per facilitare lo sviluppo iniziale dei semi e renderlo più veloce, si può ricorrere alla tecnica della pregerminazione, agendo in questo modo: si collocano i semi, pirma di distribuirli in pieno campo, su un foglio di carta da cucina leggermente inumidito, posto all'interno di un contenitore di plastica; si mantengono poi a temperatura ambiente (20 °C circa) per 2-3 giorni. Ciò accelera la germinazione e la rende più sicura: si riducono così i tempi morti e le difficoltà di attecchimento.

 

CITAZIONI
La parte esterna del frutto, la scorza, è sottile, di colore variabile tra il bianco ed il verde al momento della raccolta, che si effettua quando il frutto è ancora immaturo.
Una particolare attenzione va posta al giusto grado di inumidimento del terreno. Durante lo sviluppo delle piantine di cetriolo vanne effettuate delle regolari irrigazioni che devono essere abbondanti ma distanziate nel tempo.
Il terreno destinato ad ospitare il cetriolo deve essere ben preparato: si esegue normalmente vangatura profonda 30-40 cm alla fine dell'Autunno o all'inizio dell'Inverno.
Se si teme che la temperatura durante la notte possa scendere sotto i 15 °C è opportuno riparare i semi con una campana di vetro.
Quando le piantine sono alte 3-4 cm ed hanno 4 foglie (le 2 foglioline iniziali nate dal seme più altre 2) si effettua il diradamento, lasciando per ogni buchetta 1 sola piantina, quella più sviluppata.
Quando le piantine hanno 5-6 settimane si deve asportare l'apice vegetativo. Questa operazione si chiama cimatura e serve a favorire lo sviluppo dei germogli o getti laterali.
Il ciclo di coltivazione dei cetriolini è più breve di quello dei cetrioli: circa 2 mesi.
Per la raccolta si deve utilizzare un coltello dalla lama ben affilata e si tagliano i frutti in corrispondenza del punto in cui il picciolo si attacca alla pianta.
Per sostenere le piante di cetriolo rampicanti si consiglia di legarle a canne infisse nel terreno.
I cetrioli maturi per il consumo devono aver raggiunto un buon grado di sviluppo ed i semi al loro interno devono essere teneri. Non devono avere sapore amaro.

 

DA RICORDARE
Nei climi caldi ed asciutti, tipici dell'Italia Meridionale, è opportuno subito dopo che le piantine sono spuntate dal suolo, ricoprire il terreno con un film plastico di polietilene di colore scuro o con paglia che non lasci passare la luce. Nel film plastico vanno praticati dei tagli in corrispondenza delle piantine di Cetriolo, per permettere a queste di crescere senza ostacoli. Questa pratica serve per evitare lo sviluppo di erbe infestanti e per conservare l'umidità del suolo, evitando che questa si disperda nell'atmosfera.
Alcune varietà di Cetrioli, come si è detto, hanno portamento rampicante, per cui tendono a crescere verso l'alto. In questo caso occorre sostenere le piante, legandole a canne infisse nel terreno, alte circa 2 m. L'apice principale, in questo caso, va cimato quando la pianta ha raggiunto il suo massimo sviluppo. In seguito si cimano i getti laterali al di sopra della seconda foglia, analogamente a quanto si fa per le varietà con portamento strisciante.

 

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