#1 Qual è l’origine della Cipolla?

La Cipolla è originaria dell’Europa Centro-Meridionale.

Da millenni i popoli dei Paesi del bacino del Mediterraneo conoscono ed utilizzano questo ortaggio, che è apprezzato soprattutto per il caratteristico aroma.

Era già presente negli orti degli antichi Egizi.

La sua coltivazione, che può essere facilmente praticata, è notevolmente diffusa sia in Italia sia negli altri Paesi Europei: dovunque la sua produzione ed il suo consumo sono molto elevati.

 

#2 Qual è il nome scientifico?

Il nome scientifico della Cipolla è Allium cepa.

 

#3 Come si dice Cipolla in inglese, francese, tedesco e spagnolo?

LINGUATRADUZIONE
IngleseOnion
FranceseOignon
TedescoZwiebel
SpagnoloCebolla

 

#4 A quale famiglia appartiene?

La Cipolla appartiene alla famiglia delle Liliaceae.

 

#5 Com’è fatta la pianta della Cipolla?

La Cipolla è una pianta biennale: nel corso del primo anno sviluppa il fusto e le foglie, nel secondo fiorisce e produce i frutti.

Dal momento che i fiori ed i frutti non vengono utilizzati, il suo ciclo di coltivazione è annuale

 

Il bulbo

La parte utilizzata è, infatti, il bulbo, che ha una forma rotondeggiante, appiattita oppure allungata, ed è costituito da una serie di foglie concentriche, dette squame.

È avvolto da un altro tipo di foglie, denominate tuniche, che hanno una consistenza simile alla carta, di colore bianco, rossastro o bruno chiaro.

Dall’estremità inferiore del bulbo si sviluppano numerose radici corte e sottili.

 

Il fusto

Il fusto è molto piccolo e si sviluppa dal centro della parte superiore del bulbo; viene solitamente chiamato collo.

 

Le foglie

Dal collo si dipartono le foglie, che sono allungate, a forma di lamina, di colore verde più o meno intenso a seconda della varietà.

 

I fiori

I fiori, riuniti in un’infiorescenza a forma di ombrella, sbocciano durante il secondo anno e sono di colore bianco, rosa o porpora: la fioritura avviene da Maggio a Luglio.

 

I semi

I semi sono piccoli, di colore bruno o nero e di forma irregolare.

 

#6 Come cresce la Cipolla?

La Cipolla ha una germinazione piuttosto lenta: dopo la semina occorrono in media 10-12 giorni perchè la piantina spunti dal terreno.

La temperatura ottimale per la germinazione è di 20-24 °C, la minima accettabile è di 5 °C.

Il processo ha luogo ugualmente anche se la temperatura tocca valori minimi ma i tempi si allungano molto, superando talvolta le 3 settimane.

Anche la crescita successiva avviene lentamente: la sua velocità è comunque influenzata dalla temperatura ambientale.

La temperatura ottimale durante lo sviluppo della pianta è di 22-27 °C; la minima tollerata è di 5 °C: al di sotto di questo valore la crescita si arresta, senza tuttavia che la pianta subisca danni irreversibili, che si possono verificare solo in caso di intense gelate.

 

#7 Quali sono le esigenze ambientali per la coltivazione della Cipolla?

La Cipolla si adatta bene a diversi ambienti e perciò può essere definita una pianta rustica; anche se predilige un esposizione soleggiata, è piuttosto resistente al freddo.

Può essere coltivata in tutte le Regioni italiane, in pianura ed anche in montagna fino a 1.200 m, purchè venga adeguatamente riparata dal gelo, ponendola ad esempio a ridosso di un muretto o proteggendola con campane di vetro.

Il terreno ideale è fertile e profondo, di composizione equilibrata, ossia di medio impasto.

Tuttavia anche un suolo ricco di sabbia, cioè sciolto, è adatto, purchè sia sufficientemente dotato di sostanza organica.

Il pH ottimale per la cipolla è compreso tra 6,5 e 7,2, cioè neutro o leggermente acido.

 

#8 Quali sono le varietà principali del Cipolla?

VARIETÀINVERNALIESTIVECIPOLLOTTIDA SOTT'ACETO
Bianca Agostana di Chioggia
Bianca di Maggio (piatta)
Blanca di Barletta
Borettana
Dorata di Parma
Morada de Amposta
Rossa di Firenze (Vernina)
Rossa lunga di Firenze (Fiascona)
Texas carly grano
Tonda musona (bianca di Giugno)
Tropea rossa tonda
Valenciana temprana
White Lisbon

Le cipolle si possono suddividere in 4 gruppi di varietà, che si distinguono in base al periodo in cui vengono coltivate ed al tipo di utilizzo.

 

Cipolle invernali

Si seminano entro la fine di Marzo e si raccolgono tra la fine dell’Estate e l’Autunno, per essere poi consumate durante l’Inverno.

Si tratta delle varietà più diffuse e costituiscono, in genere, il raccolto principale di cipolle che si può effettuare durante l’anno.

 

Cipolle estive

Si seminano durante l’Estate e si raccolgono la Primavera successiva, per essere poi consumate d’Estate: da questa usanza deriva il loro nome.

Questo gruppo comprende varietà abbastanza diffuse, che vengono utilizzate soprattutto per il consumo fresco.

 

Cipollotti

Si seminano alla fine dell’Inverno ed in Primavera e si raccolgono durante l’Estate.

I bulbi sono piuttosto ridotti e particolarmente adatti ad essere consumati freschi in insalata.

Quelli più piccoli possono essere conservati sotto aceto.

 

Cipolline da sott’aceto

Si seminano all’inizio della Primavera e si raccolgono durante l’Estate, per essere poi conservate sott’aceto.

 

#9 Quali caratteristiche deve avere il terreno per coltivare la Cipolla?

La preparazione del terreno destinato ad ospitare la Cipolla deve essere accurata, perchè i bulbi e le radici, che crescono in profondità nella terrà, non devono incontrare ostacoli nel loro processo di crescita.

Si deve perciò effettuare una vangatura a 35-40 diversi mesi prima di iniziare la coltivazione, ovvero in Autunno per cipolle invernali ed in Primavera per quelle estive.

Poi, 1-2 settimane prima di effettuare la semina o l’impianto dei bulbi, occorre completare la preparazione del terreno, eseguendo diverse zappature e rastrellare, finché le zolle non risultino ben sminuzzate.

Per il fabbisogno medio di una famiglia di 4 persone, è sufficiente coltivare nell’arco di un anno 120-130 piante di cipolle da consumo fresco e da conservazione, oltre a circa 100 piante di varietà da sott’aceto, se lo si desidera.

 

#10 Quali sono le caratteristiche dei semi di Cipolla?

VITALITÀ SEMEN. SEMI PER GG SEME PER MQ
2-3 anni250 circa4-5

 

#11 Come e quando effettuare la semina della Cipolla?

PROFONDITÀDISTANZA FILEDISTANZA PIANTEN. PIANTE/MQ
8-10 mm

30-40 cm. (cipolle invernali ed estive)
10-15 cm. (cipollotti e cipolline da sott'aceto)

10-15 cm. (cipolle invernali ed estive)
3-5 cm. (cipollotti e cipolline da sott'aceto)

25 circa (cipolle invernali ed estive)
200 circa (cipollotti e cipolline da sott'aceto)

La Cipolla può essere coltivata tutto l’anno, selezionando varietà diverse.

La semina avviene in epoche e con modalità differenti a seconda del gruppo di varietà al quale le cipolle appartengono.

 

Cipolle invernali

Si seminano in pieno campo, in un periodo compreso tra la metà di Febbraio e la fine di Marzo, a seconda della zona, scavando dei solchetti profondi 8-10 mm ad una distanza di 30-40 cm l’uno dall’altro.

Sul fondo di questi solchetti si distribuiscono i semi a distanza ravvicinata: circa 3-4 cm.

Quando le piantine sono alte circa 5 cm, si effettua il diradamento, eliminando le più deboli, in modo tale da lasciare tra di esse una distanza di 10-15 cm: si può optare per una distanza minore se si desidera ottenere cipolle più piccole, per una maggiore se invece si preferiscono bulbi più grossi.

 

Cipolle estive

Si seminano in pieno campo in un periodo compreso tra l’inizio di Luglio e la seconda metà di Settembre, a seconda della zona, adottando la stessa tecnica descritta per le cipolle invernali, salvo il fatto che i semi si distribuiscono nei soletti ad una distanza di 10-15 cm, evitando così di dover poi effettuare il diradamento.

 

Cipollotti

Si seminano in pieno campo in un periodo compreso tra la metà di Febbraio e la fine di Maggio, a seconda della zona, scavando dei solchetti profondi 8-10 mm ad una distanza di 10-15 cm l’uno dall’altro.

Sul fondo dei solchetti si distribuiscono i semi a distanza ravvicinata: circa 3-5 cm.

Non si effettua il diradamento.

La coltivazione a distanza così ridotta fa si che i bulbi rimangono molto piccoli.

 

Cipolline da sott’aceto

Si seminano in pieno campo in un periodo compreso tra la metà di Marzo e la fine di Aprile, a seconda della zona, scavando alcune buchette profonde 8-10 cm, distanti 3-5 cm.

Se si seminano più file, queste devono essere a loro volta distanti 15-20 cm l’una dall’altra.

In ogni buchetta si pongono 3-4 semi.

Quando le piantine sono alte circa 5 cm circa, va effettuato il diradamento, eliminando le più deboli, in modo tale da lasciare una sola piantina per buchetta.

 

#12 Come e quando impiantare i bulbi di Cipolla?

In diversi casi si può adottare una tecnica di impianto alternativa alla semina, utilizzando i bulbi di per propagare la Cipolla.

Si tratta in pratica di impiantare dei piccoli bulbi di Cipolla immaturi, del diametro di circa 2 cm, che vengono raccolti in Autunno e si conservano durante tutto l’inverno in cassette riempite di sabbia e collocate in un ambiente riparato dal gelo ma non eccessivamente caldo (per esempio una cantina).

Questa operazione va fatta in Primavera, alle stesse distanze indicate per la semina in pieno campo, seguendo le seguenti indicazioni:

  • appena prima dell’impianto vanno eliminate le tuniche più esterne: ciò favorisce e rende più veloce la germinazione;
  • si infilano i bulbi nel terreno a qualche cm di profondità, con la punta rivolta verso l’alto, in modo tale che l’apice si trovi a livello della superficie o anche leggermente più in alto nei terreni più compatti;
  • subito dopo l’impianto è bene irrigare abbondantemente tra le file.

 

#13 Quali lavori si devono seguire durante la coltivazione della Cipolla?

La Cipolla richiede, durante la sua crescita, numerose sarchiature, eseguite allo scopo di arieggiare il terreno e di eliminare le eventuali erbe infestanti.

 

#14 Come e quando concimare la Cipolla?

Contemporaneamente alla vangatura, vanno interrati dai 2 ai 3 Kg/mq di letame oppure di compost maturi.

In alternativa, 1-2 settimane prima della semina in pieno campo o dell’impianto dei bulbi, si possono distribuire nel terreno concimi chimici, in base alle quantità indicate a seguire.

 

Quantità media di principio attivo necessaria per ogni KG di prodotto
  • Azoto (N) g 3,5
  • Anidride fosforica (P2O5) g 1,5
  • Ossido di potassio (K2O) g 4
  • Ossido di calcio (CaO) g 3

 

Quantità media di principio attivo necessaria per 10 Mq di terreno
  • Azoto (N) g 7
  • Anidride fosforica (P2O5) g 3
  • Ossido di potassio (K2O) g 8
  • Ossido di calcio (CaO) g 6

 

#15 Come e quanto irrigare la Cipolla?

L’irrigazione della Cipolla è richiesta solo in particolari momenti: all’atto della semina, subito dopo l’impianto dei bulbi e, durante l’Estate, nei periodi di particolari siccità.

Tranne che in questi momenti è bene non apportare acqua perchè si rischia di peggiorare la qualità del prodotto e di ridurre la resistenza della pianta al gelo.

 

#16 Come e quando si raccoglie la Cipolla?

La Cipolla va raccolta con l’aiuto di un forcone, che deve essere affondato ai lati della pianta, facendo attenzione a non danneggiare i bulbi.

L’epoca di raccolta è diversa a seconda delle varietà; bisogna tenere presente che il sintomo più evidente della completa maturazione dei bulbi è l’ingiallimento delle foglie.

La raccolta delle cipolle invernali va fatta tra la metà di Agosto e la metà di Ottobre; per quelle settimane in ambiente protetto l’operazione va anticipata di 2 mesi.

Le cipolle estive possono essere raccolte nell’arco di tempo che va dalla fine di Aprile fino alla fine di Giugno; i Cipollotti durante tutta l’Estate, man mano che maturano.

Da Luglio a Settembre, non appena diventano mature, si possono raccogliere le Cipolline da sott’aceto.

 

#17 Come riconoscere la qualità della Cipolla?

La Cipolla deve avere una buona consistenza, non devono presentare tracce di muffa e, soprattutto, non devono essere germogliate né, tanto meno, fiorite.

Le tuniche esterne devono essere secche, il fusto lungo al massimo 4 cm e cavo ed il ciuffo di radici in pratica inesistente.

I bulbi vengono suddivisi commercialmente nelle seguenti 2 Categorie.

 

1° Categoria

Devono essere resistenti e compatti e non devono avere rigonfiamenti anormali.

Sono ammesse solo delle piccole screpolature della tunica più esterna.

 

2° Categoria

Devono essere abbastanza compatti.

Sono ammessi lievi difetti di forma e di colorazione, tracce di ammaccature e piccole lesioni purchè siano ormai ben cicatrizzate.

 

Calibrazione

Le cipolle vengono suddivise commercialmente in base al diametro. Le classi di diametro sono stabilite sulla grandezza dei bulbi.

Le cipolle con diametro più grosso da un punto di vista commerciale sono le migliori.

Non si possono comunque vendere cipolle che abbiano un diametro inferiore ad 1 cm, tranne, naturalmente, i Cipollotti e le Cipolline da sott’aceto.

 

#18 Come conservare la Cipolla?

Il metodo di più comune per conservare la Cipolla è l’essiccazione, che viene attuata lasciando i bulbi all’aperto, esposti al sole, per qualche giorno subito dopo la raccolta.

Se però il periodo è piuttosto umido, conviene proteggere le cipolle disponendole in un cassone non riscaldato, coperto da un vetro trasparente; questo metodo richiede un tempo più lungo del precedente: fino ad 1 mese.

Durante l’essiccazione è bene controllare spesso i bulbi per verificare che non si siano sviluppati marciumi ed ogni volta è opportuno rivoltarli.

I bulbi essiccati devono poi essere posti in luogo arieggiato e fresco (temperatura di cantina = circa 10 °C) ed al buio, per prevenire il germogliamento, collocandoli in cassette di legno aperte, in modo tale da favorire l’aerazione e permettere un periodico controllo.

In alternativa le cipolle possono essere surgelate per un periodo di circa 6 mesi; ma è preferibile tagliarle a pezzettini per utilizzarle meglio.

 

#19 Con quali altre piante può essere consociata la coltivazione della Cipolla?

La Cipolla può essere consociata con: lattuga ed altre insalate, sedano, pomodoro e fragola.

Le consociazioni da evitare sono: rapa, aglio e finocchio.

Le colture precedenti la Cipolla sono: pomodoro, pisello, patata e peperone.

 

#20 Quali sono le principali malattie della Cipolla?

 

Puccinia Porri
ORGANOSINTOMICAUSA
FoglieFormazione di piccole tacche chiare, con al centro pustole di colore giallastro, che diventano poi bruno-nerastre.Ruggine

 

Lilioceris merdigera
ORGANOSINTOMICAUSA
FogliePresenza di larve che divorano le foglie; sulle ferite causate dall'attacco si sviluppano marciumi.Criocera

 

Botrytis allii
ORGANOSINTOMICAUSA
FoglieSviluppo di piccole macchie ovali, biancastre.Botrite

 

Fusarium oxysporum
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie e bulbiDeperimento rapido a partire dalle foglie più basse, con formazione di un marciume molle e biancastro alla base dei bulbi.Fusariosi

 

Helmintosporium allii
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie e bulbiLe foglie ingialliscono e si formano sui bulbi tacche tondeggianti color marrone scuro.Elmintosporiosi

 

Sclerotium cepivorum
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie, fusto e bulbiSviluppo di piccole macchie ovali, di colore giallastro, sulle foglie e sul fusto, con successivo distaccamento dei tessuti; successivamente compare sui bulbi una muffa bianca a fiocchi.Marciume bianco

 

Bacterium carotovorum>
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie, fusto e bulbiLe foglie ed il fusto ingialliscono; più tardi, le foglie più esterne seccano ed i bulbi perdono velocemente consistenza.Batteriosi

 

Chortophila antiqua
ORGANOSINTOMICAUSA
BulbiPresenza di piccole larve, che si insinuano tra le foglie, fino a giungere al bulbo, che erodono dall'interno provocandone il disfacimento.Mosca della Cipolla

 

Peronospora destructor
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie ed intera piantaFormazione di aree decolorate sulle foglie e sul fusto; lo sviluppo delle piante rallenta.Peronospora

 

Acrolepia assectella
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie ed intera piantaPresenza di larve che erodono le foglie, scavando lunghe gallerie all'interno di esse; nel caso di gravi attacchi le foglie seccano e l'intera pianta deperisce.Tignola

 

Virus del mosaico
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie ed intera piantaFormazione di macchie verde chiaro (a mosaico) e di bollosità sulle foglie, che poi si piegano su se stesse; sviluppo stentato dell'intera pianta.Mosaico

 

Urocystis cepulae
ORGANOSINTOMICAUSA
Foglie ed intera piantaSviluppo sulle foglie, sul fusto e sulle radici di piccole pustole di colore nero-fumo, che si rompono facilmente lasciando uscire una polvere nerastra.Carbone

 

Conclusione

ATTENZIONE A...
Non bisogna seminare o impiantare i bulbi di Cipolla nello stesso terreno dove questo ortaggio è stato coltivato l'anno precedente, ma occorre cambiare appezzamento. Questo accorgimento va tenuto presente per evitare la diffusione di parassiti che rimangono nel terreno anche dopo la raccolta.
Bisogna ricordare di mantenere le distanze consigliate per la semina in pieno campo; nel caso in cui il terreno sia molto fertile, si può però anche decidere di collocare le piante più vicine, riducendo di circa 1/3 le distanze sopra riportate.
Al termine dell'Estate, se la piovosità durante il mese precedente è stata discreta, le foglie delle cipolle, che cominceranno ad ingiallire, si inclinano naturalmente verso il terreno. Se questo non è avvenuto, occorre piegare le foglie manualmente: tale operazione è necessaria per favorire la maturazione.

 

CITAZIONI
La Cipolla può essere conservata per 40-60 giorni alla temperatura di 0-1 °C. Altri metodi: essiccazione, surgelazione.
La parte utilizzata è il bulbo, che può avere forma rotondeggiante, appiattita oppure allungata ed è costituito da una serie di foglie concentriche.
Se protette con una campana di vetro dai rigori del gelo, le cipolle possono essere coltivate anche in montagna.
Bulbi e radici crescono in profondità nel terreno, che, per questo, prima della semina deve essere accuratamente lavorato.
I semi delle cipolle vanno deposti in pieno campo scavando piccoli soletti più o meno distanti tra loro a seconda della varietà.
Le cipolle invernali si raccolgono tra Agosto ed Ottobre: quelle estive tra Aprile e Giugno.
Se a fine Estate le foglie delle cipolle non si sono rivolte naturalmente verso il terreno, occorre piegarle manualmente.
Le cipolle vanno raccolte in epoche diverse a seconda delle varietà, ma sempre con l'aiuto di un forcone.
Le cipolle di qualità non sono germogliate e presentano tuniche esterne secche.
Durante la raccolta, il forcone deve essere sempre affondato ai lati della pianta facendo attenzione a non danneggiare i bulbi.
Non si possono vendere cipolle che abbiano un diametro inferiore ad 1 cm a meno che non si tratti di cipollati o cipolline sott'aceto.
Le cipolle possono essere conservate dopo aver fatto seccare i bulbi al sole.
Le cipolle da essiccare vanno lasciate all'aperto per qualche giorno subito dopo la raccolta.
Durante l'essiccazione è bene controllare spesso i bulbi per verificare che non si siano sviluppati marciumi: ogni volta bisogna rivoltarli.
I bulbi essiccati devono essere collocati in cassette di legno aperte in modo tale da favorire l'aerazione e permettere un periodico controllo per utilizzarle meglio.

 

DA NON FARE
La Cipolla richiede un terreno fertile e ben dotato di sostanza organica. È necessario, tuttavia, evitare la somministrazione di letame per almeno 1 anno prima della semina, poiché la presenza di sostanza organica "fresca" nel terreno può danneggiare i bulbi della Cipolla e, in ogni caso, ne fa scadere la qualità.

 

DA RICORDARE
Se si vuole ottenere un raccolto precoce di cipolle invernali la semina può essere effettuata anche, in ambiente protetto, in un periodo compreso tra l'inizio di Gennaio e la metà di Febbraio. L'ambiente ideale per la semina è un contenitore con terriccio. Si procede come segue. 1) Distribuire i semi in una cassetta, disponendoli a circa 2-3 cm di distanza l'uno dall'altro. Poiché i semi sono molto piccoli, è bene spargere del gesso sulla superficie del terriccio per poterli individuare con facilità. 2) Interrare leggermente i semi aiutandosi con la punta di un bastoncino. 3) Dopo aver inumidito il terriccio, ricoprire il contenitore con una lastra di vetro o di plastica, sopra la quale viene steso un foglio di giornale, collocando il tutto in un cassone non riscaldato, cioè in un letto freddo. 4) Dopo che si è verificata la germinazione, occorre togliere la copertura, cioè il giornale e la lastra di vetro o di plastica, per lasciare crescere liberamente le piantine. 5) A partire da Marzo si può effettuare il trapianto in pieno campo, rispettando le distanze indicate per la semina.

 

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